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Scopri il potenziale nascosto del tuo sito: l’Authority, la SEO e il dominio online

Authority

Quante volte ti sei chiesto se il tuo sito sia o meno abbastanza forte da diventare popolare? Non tutti sono competenti al punto da capire se il proprio sito stia avendo successo, spesso non si conoscono nemmeno il numero dei utenti che lo visitano. Gli esperti di settore hanno a disposizione una serie di strumenti che a loro volta forniscono degli indicatori facili da leggere e che restituiscono lo stato di salute di un sito internet e la sua forza (Authority).

Se anche tu hai un sito web, hai una preziosa risorsa per generare fatturato e che potrebbe essere sottoutilizzata. Parliamo di “Authority” e di come questo aspetto, spesso trascurato, possa fare la differenza fra un sito che spicca e uno che si perde nell’anonimato digitale. Come capire se il tuo sito è pronto a emergere e attirare l’attenzione dei prospect? e cosa c’entra con lo sviluppo del tuo business online? Facciamo dei semplici ragionamenti e cerchiamo le risposte a semplici domande che ci si poniamo come ad esempio, una su tutte: per emergere online è proprio necessario spendere un enorme budget in pubblicità?

Il potere dell’Authority: chi comanda la scena?

L’Authority di un sito è come la sua moneta digitale. Google, il gigante dei motori di ricerca, assegna a ogni sito un valore di Authority basato sulla sua autorevolezza e influenza nel vasto mondo online. Misurare questo valore non è solo una questione di prestigio, ma è cruciale per scalare le posizioni nella classifica di Google e catturare l’attenzione degli utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi.

Diciamo che i vari elementi che determinano il valore dell’Authority li conosce solo Google, col tempo e una serie infinita di prove ed esperimenti un po’ si è riusciti a conoscerli. Il problema nasce dal peso che Google attribuisce a ciascun elemento: velocità, qualità dei contenuti, vecchiaia del sito, elementi tecnici vari, popolarità esprimibile da quanti altri siti parlano del tuo o meglio backlink che puntano verso il tuo sito esplicitamente.

Chiaramente alla base di tutto c’è la considerazione che un algoritmo riesca a capire quello che hai scritto e come lo hai scritto. L’Intelligenza Artificiale ora sta svolgendo questo compito e nel tempo migliorerà sempre di più, ma tutto parte da noi, non dalla macchina. Un altro elemento importante sembra essere il carattere della novità. In senso negativo può essere un deterrente per Google attribuire un buon punteggio di Authority a siti che riscrivono ciò che è già stato scritto.

Gli strumenti di misurazione: SeoZoom, Ahrefs, SemRush e la caccia all’Authority perfetta

SeoZoom, SemRush e Ahrefs sono tool che si comportano come un radar per i siti internet, cercano di rivelare quanto sia forte la presenza online. Lo ZA di SeoZoom e l’Authority Score di SemRush sono indici formati da diversi indicatori, il Domain Rate di Ahrefs è invece basato solo sui backlink.

Questi tool hanno fatto parecchia ricerca per verificare la validità del loro indice per cui si può ritenere che siano abbastanza affidabili. Tutti hanno in comune l’indice di popolarità che come detto si desume dal numero e dalla qualità dei link provenienti da altri siti.

Detto questo è facile, facendo 1+1, capire che un qualsiasi sito potrebbe essere gonfiato di backlink per scalare le classifiche di ricerca. È proprio così e molti usano questa tecnica anche se Google cerca di stanare gli imbroglioni. In ogni caso il sito deve essere qualitativo di base altrimenti anche molti backlink non riuscirebbero a potenziarlo.

Sebbene il mercato nero dei backlink sia molto florido c’è da scommettere che prima o poi e con l’aiuto della IA, i siti gonfiati vengano scoperti e riposizionati. Basarsi su questa tecnica è pericoloso quando il fatturato dell’azienda si è legato al numero di visite spontanee (organiche).

La formula vincente: velocità, mobile-friendly, SEO e contenuti di qualità

Immagina il tuo sito come un razzo pronto per il decollo. La velocità del sito è il propellente, la mobile-friendly è il suo design aerodinamico, la SEO è la rotta tracciata, e i contenuti di qualità sono il carburante. Senza uno di questi elementi, il tuo razzo potrebbe rimanere a terra. Questi non sono dettagli secondari, ma i pilastri su cui si basa il successo online. Sono tutti elementi controllabili a patto che si conoscano nel dettaglio.

I siti di e-commerce, ma non solo loro, basano le vendite sul numero di contatti che riescono a generare. I lead su Google (cioè i contatti o meglio le persone che hanno manifestato interesse per un prodotto e servizio senza averlo ancora acquistato), si raccolgono in diversi modi: spontaneamente oppure attraverso la pubblicità online. Per arrivare a generare molti lead spontanei occorre che il proprio sito sia molto popolare.

Succede spesso che le aziende investano molto denaro in Google Ads (tralasciando per ora l’ambiente Social), per ridurre almeno in parte l’investimento, l’unico modo è aumentare l’Authority del proprio sito. Sembra facile ma quando ci si misura con la realtà bisogna mettere in conto alcuni aspetti:

  • Il tempo: ce ne vuole davvero molto per arrivare a dominare le classifiche di ricerca, Google è diventato molto lento nella valutazione dei siti, almeno è così nel 2024.
  • Contenuti di qualità: non basta affrontare un tema e spiegarlo bene, occorre anche la capacità della sintesi, la chiarezza espositiva, la conoscenza verticale e se possibile la costanza di aggiornamento.
  • Vari aspetti tecnici da addetti ai lavori ma nemmeno troppo complicati.

Quindi nella maggior parte dei casi si preferisce non affrontare un lavoro molto lungo per ottenere lead qualificati. Le stesse agenzie non hanno risorse qualificate da destinare alla scrittura di testi ottimizzati per la Seo, e le aziende non hanno ancora acquisito quest’ottica. Il risultato è spesso il cane che si morde la coda, l’azienda che cerca di ridurre il budget pubblicitario ma così facendo perde vendite.

La dipendenza dal digitale

Il fatturato dell’azienda è sempre più influenzato da quanto il tuo sito si posiziona online. Ignorare il suo potenziale è come chiudere le porte alla clientela. Il modo in cui il tuo sito è percepito online è il biglietto da visita digitale per i prospect. Così come nell’off-line anche nell’on-line si deve competere al massimo delle proprie forze, non ci si può permettere di affidare questo strumento di vendita a fornitori esterni senza avere un minimo di competenze per valutare lo stato dell’arte. Quindi che tu sia il responsabile del marketing o il proprietario dell’azienda prenditi la briga di approfondire la materia, solo così potrai porre le domande pertinenti e capire le risposte.

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